I progetti ISRAA in Europa

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Stato dell’arte e best practice – progetto SHES

I partner del progetto SHES hanno analizzando alcune piattaforme di sharing economy presenti nei rispettivi paesi. In questa ricerca vediamo come sono state analizzate queste best practice e in che modo possono avere un impatto sulla vita degli anziani.

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Studio introduttivo – progetto SHES

Pubblichiamo lo Studio introduttivo del progetto SHES (Sharing Economy for Seniors), progetto Erasmus+ al quale ISRAA partecipa assieme a partner francesi, greci, spagnoli e sloveni.
Obiettivo del progetto è esplorare la conoscenza della sharing economy da parte degli anziani in Europa e capire se e come questa possa diventare uno strumento utile a migliorare la loro qualità della vita.

Scaricate l’articolo per poter leggere la ricerca introduttiva!

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Progetto SEFAC: conclusione dei training di formazione

SEFAC è un progetto di prevenzione, finanziato dall’Unione Europea nel Terzo Programma Salute, rivolto a persone con più di 50 anni, che desiderano esercitarsi sull’autogestione della propria salute. Presentato nel 2016, le sue attività sono iniziate a maggio 2017 e si sono concluse a maggio 2020.

Il partner leader del progetto è l’Erasmus Medical Center di Rotterdam, mentre il consorzio è  composto da sette paesi europei e ci sono quattro siti pilota : Treviso (Italia), Rijeka (Croazia), Rotterdam (Paesi Bassi) e Cornwall (Regno Unito). 

Logo del progetto

Il team di ISRAA ha lavorato attivamente, da aprile 2019, ai training di formazione ai cittadini nel territorio di Treviso. I temi trattati sono stati il benessere e la salute, affiancati dall’utilizzo della tecnica della Mindfulness. Quest’ultima, infatti, risulta essere utile per cambiare abitudini ed atteggiamenti mentali, verso stili di vita salutari. Inoltre, il progetto SEFAC prevedeva l’uso delle tecnologie digitali informatiche, attraverso un’applicazione dedicata per lo smartphone.

Training di formazione ai cittadini

Il progetto era rivolto a persone con più di 50 anni che presentavano patologie croniche (cardiovascolari o diabete T2) o che erano a rischio. I cittadini coinvolti avrebbero dovuto essere 90, ma in seguito all’ottimo successo che i corsi hanno ottenuto, il team di ISRAA è riuscito a raggiungere all’incirca 120 persone, provenienti anche dai comuni limitrofi della città di Treviso.

I training si tenevano una volta alla settimana, per un totale di sette incontri, e oltre ai partecipanti, si poteva contare sul prezioso aiuto dei volontari. Le attività si svolgevano in gruppo e sono stati proposti un totale di 9 cicli. Alcuni incontri dell’ultimo sono avvenuti in remoto, attraverso una piattaforma di videoconferenze online, in quanto a causa del COVID-19 le attività di gruppo sono state interrotte a inizio marzo.

Formazione online

Ufficialmente SEFAC terminerà alla fine del 2020, in quanto in questi mesi verranno svolti degli incontri di monitoraggio dei vari gruppi.

In conclusione, il team di ISRAA desidera ringraziare tutti coloro che hanno aderito alle attività: i cittadini, i volontari e le varie associazioni, nella speranza che questo progetto possa essere solo l’inizio di future collaborazioni.

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Erasmus+ “Connected housing”

Erasmus + “Connected housing” è un progetto interscolastico di durata biennale (01.10.2016 – 30.09.2018) portato avanti dall’ Istituto Paritario “Galileo Galilei” di Treviso e l’École La Mache di Lione in collaborazione con ISRAA. Il progetto, la cui sperimentazione innovativa si situa nell’ambito del co-housing destinato agli anziani residenti nella città di Treviso, si focalizza sull’ ambient assisted living e la domotica.

Per maggiori informazioni: http://www.istitutoparitariogalilei.it/erasmusplus/connected-housing/.

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Treviso Europa Network vola a Bruxelles

“Treviso Europa Network” vola a Bruxelles per studiare nuove possibilità di progettazione, programmazione e intercettare fondi europei.

Una delegazione composta da Provincia di Treviso, Comune di Treviso, Camera di Commercio di Treviso e Belluno, Ulss 2 e ISRAA che nel 2019 hanno dato vita alla rete TEN grazie alla firma di un Protocollo d’Intesa, dal 28 al 30 gennaio sarà nella capitale belga, sede di varie istituzioni dell’Unione Europea, per monitorare futuri sviluppi della programmazione 2021/2027 e l’impatto sul territorio trevigiano oltre che attivare un confronto con la sede di Bruxelles della Regione Veneto sulla futura strategia dei fondi europei.

A Bruxelles, oltre alle visite istituzionali al Parlamento Europeo e al Comitato delle Regioni, la delegazione incontrerà esponenti europei delle direzioni generali – dipartimenti tematici della Commissione Europea  che sviluppano, attuano e gestiscono le politiche, il diritto e i programmi di finanziamento dell’UE – come la Direzione Generale Cultura, la Direzione Generale per l’Ambiente della Commissione europea, la Direzione Generale Energia della Commissione europea, l’ Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura e la Direzione Generale della politica dell’UE per le regioni e le città.

Sono inoltre in programma incontri esplorativi sull’utilizzo della gestione dei Fondi attraverso il confronto con altre realtà regionali o urbane europee e reti di città (EUROCITIES).

Il Presidente della Provincia di Treviso e Presidente dell’Unione delle Province del Veneto Stefano Marcon, il Sindaco di Treviso Mario Conte, in qualità di Presidente dell’Anci Veneto accompagnato dall’Assessore  all’Ambiente e alle Politiche comunitarie del Comune di Treviso Alessandro Manera, incontreranno il Presidente della fondazione Cittalia (Fondazione di Anci dedicata a promuovere e diffondere la cultura dell’accoglienza, dell’integrazione e della cittadinanza) Leonardo Dominici e i tecnici della sede di Bruxelles.

I rappresentanti di TEN Network saranno inoltre ospiti di Ca’ Veneto, sede della Regione Veneto a Bruxelles, che ha organizzato una serie di incontri sui temi dell’ambiente, della mobilità, della sostenibilità, della salute e dell’invecchiamento attivo e della disabilità con esponenti delle istituzioni europee.

Sono previsti specifici incontri con gli europarlamentari della Commissione ENVI – Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare e della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo.

Fonte: https://notizieplus.it/treviso-europa-network-vola-bruxelles/

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Faber vola a Parigi per il kick off meeting del progetto SHES- Sharing Economy for Seniors

Il 21 Novembre il dr. Oscar Zanutto e il dr. Nicola Contarin del team Faber (ISRAA) hanno partecipato al kick of meeting del progetto SHES – Sharing Economy for Seniors, tenutosi a Parigi.

Obiettivo del progetto è familiarizzare gli over 50 all’utilizzo di questa innovativa e sempre più diffusa forma di scambio che, oltre a costituire una potenziale fonte di guadagno e risparmio dopo il pensionamento, rappresenta anche una strategia utile a mantenere questa fascia della popolazione nei processi socio-economici di scambio, non solo di beni, ma anche di esperienze e competenze.

Un simile coinvolgimento nel circuito della sharing economy vuole favorire inoltre lo sviluppo di abilità informatiche e diffondere una maggiore consapevolezza sul tema della sostenibilità e della riduzione dell’impatto ambientale delle nostre abitudini in termini di consumi e spese.

Il progetto, finanziato dal programma Erasmus +, possiede un consorzio internazionale composto da enti provenienti da Franca, Spagna, Grecia, Slovenia e Italia. SHES avrà una durata totale di 24 mesi e terminerà a fine Settembre 2021.

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PILOT SITE VISIT PER IL PROGETTO SEFAC E NUOVI MEETING IN EUROPA

Nei giorni 7 e 8 novembre, la Dott.ssa Vanja Vasiljev e la Dott.ssa Lovorka Bilajac della Facoltà di Medicina dell’Università di Rijeka (MEDRI) sono state ospiti di Faber, per visitare i workshop del Progetto SEFAC.

In quell’occasione, oltre a prendere parte ad alcune attività, hanno potuto anche intervistare alcuni partecipanti, volontari e stakeholder, al fine di comprendere la loro esperienza in questo progetto.

Alcuni partecipanti e il team di MEDRI

L’incontro è stato molto positivo, perché il team di Faber ha avuto la possibilità di confrontarsi con loro, sia in merito all’implementazione del progetto SEFAC, ma anche per possibili future collaborazioni in altri progetti europei.

Il team di Faber e il team di MEDRI

In seguito al pilot site visit di MEDRI, nei giorni 26 e 27 novembre il team di Faber si è recato a Rijeka in Croazia, alla Facoltà di Medicina (MEDRI), per partecipare ai loro workshop del progetto SEFAC. In quell’occasione sono stati intervistati alcuni stakeholder, partecipanti e volontari.

Durante queste due giornate, è stato possibile confrontare il lavoro dei partner croati con i workshop che vengono condotti a Treviso. Il risultato è stato soddisfacente, in quanto le modalità d’implementazione del progetto SEFAC nelle due città sono molto simili. Infine, anche il coinvolgimento dei vari utenti non presenta delle differenze.

Il team MEDRI, il team Faber e alcuni partecipanti dei workshop di Rjieka

I prossimi appuntamenti per SEFAC saranno il 10 e l’11 dicembre a Rotterdam per un meeting di consorzio, in cui il team di Faber e gli altri partner avranno la possibilità di confrontarsi su questo progetto, che nel 2020 vedrà la sua conclusione. 

Inoltre, il 9 e il 10 dicembre a Rotterdam ci sarà il primo Kick Off Meeting del progetto HORIZON2020 Valuecare, in cui Treviso, grazie ad una stretta collaborazione tra ISRAA e l’ULSS2, è uno dei pilot site. In questi giorni i vari partner potranno dare avvio al progetto che durerà quattro anni e mira a promuovere un’assistenza sanitaria integrata centrata sull’anziano.

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SEFAC, UN PROGRAMMA PER LA SALUTE E IL BENESSERE. I CORSI DI FORMAZIONE AI PARTECIPANTI CONTINUANO

Dopo la pausa estiva, a fine settembre, sono ricominciati i corsi di formazione per i partecipanti a SEFAC. Un progetto di prevenzione, del Terzo Programma Salute, rivolto a persone con più di 50 anni, che desiderano esercitarsi sull’autogestione della propria salute.

Il team di ISRAA sta lavorando attivamente a questi training, infatti numerose persone hanno aderito al percorso e alle sue attività, che stanno riscuotendo un ottimo successo.

Il logo del progetto

I temi che vengono trattati sono il benessere e la salute, affiancati dall’utilizzo della tecnica della Mindfulness. Quest’ultima, infatti, risulta essere utile per cambiare abitudini ed atteggiamenti mentali, verso stili di vita salutari.

Camminata consapevole

Inoltre, il progetto SEFAC prevede l’uso delle tecnologie digitali informatiche, attraverso un’applicazione dedicato per lo smartphone.

I corsi si tengono una volta alla settimana, per un totale di sette incontri, e oltre ai partecipanti, si può contare sul prezioso aiuto dei volontari, che svolgono un’ottima attività di supporto. 

Attualmente, sono in atto due training di formazione ai partecipanti, ma a gennaio ne partirà un altro. Il progetto presentato nel 2016, ha avuto inizio a maggio 2017 e si concluderà nella primavera del 2020.

Incontri di formazione ai partecipanti
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Kick Off Meeting del Progetto EARLYDEM, Lund, Svezia

I giorni 24 e 25 Ottobre si è tenuto a Lund, Svezia, il kick off meeting del progetto EARLYDEM. Il Dr. Oscar Zanutto e la Dott.ssa Romina Piersimoni hanno partecipato all’evento in quanto ISRAA costituisce parte operativa del progetto, il cui consorzio si compone di sette partner internazionali: Lund University, Svezia, Corporation for Succor and Care of Elderly and Disabled -FRODIZO, Grecia, ETAIRIA NOSOU ALZHEIMER KAI SINAFON DIATARAXON ATHINON SOMATEIO, Grecia, INTERACTIVE 4D, Francia, ISTITUTO PER SERVIZI DI RICOVERO E ASSISTENZA AGLI ANZIANI, TECH4CARE SRL Italia e TRELLEBORGS KOMMUN, Svezia.

Gli esperti delle varie organizzazioni durante
un momento di confronto e condivisione

Il progetto, finanziato dai fondi afferenti al Programma ERASMUS +, mira a sviluppare un protocollo di formazione, anche digitale, indirizzato a caregivers formali ed informali e professionisti dell’assistenza sociale. L’intento è trasmettere le conoscenze necessarie e gli strumenti adeguati ad effettuare un’identificazione precoce della demenza, per poter conseguentemente avviare un’azione di presa in carico tempestiva.

Un altro momento di scambio fra i partecipanti

Il team di esperti di ISRAA prenderà parte al percorso formativo previsto dal progetto, per poi supervisionare le diverse fasi del pilot site di Treviso e gestire le differenti attività previste per la sua implementazione.   

Il progetto, che ha avuto inizio ufficialmente il giorno 1 Ottobre 2019, si concluderà a fine Marzo 2022.

I membri del consorzio EARLYDEM
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Il Comune di Treviso e Faber si aggiudicano un finanziamento nell’ambito del Programma “Interreg Alpine Space” con il Progetto T.A.A.F.E.

Il Comune di Treviso, in partnership con Faber, ha ottenuto un importante finanziamento nell’ambito del Programma Interreg Alpine Space 2014-2020 presentando il Progetto T.A.A.F.E., acronimo che sta per Toward an Alpine Age- Friendly Environment. Tramite lo sviluppo di un inedito Toolkit metodologico-operativo sul tema della co-creazione partecipata, T.A.A.F.E. intende sostenere il coinvolgimento di anziani, rappresentanze politiche, istituti di ricerca e realtà del territorio, in un processo di miglioramento dei servizi e nella strutturazione di un ambiente più favorevole ai seniors.

Il Toolkit farà da supporto ai rappresentati pubblici nei diversi percorsi di co-generazione che verranno progressivamente avviati, i quali risponderanno alle peculiarità sociali e geografiche delle diverse aree interessate. Il progetto si basa infatti su una partnership molto ampia, che, oltre alla città di Treviso, coinvolge realtà francesi, svizzere, slovene e austriache.

Obiettivo indiretto, ma non per questo secondario, del progetto è il contrasto dell’isolamento sociale che investe un’ampia fetta della popolazione anziana, favorendone l’inclusione nell’ottica di restituire ai cittadini anziani la possibilità di interagire con il territorio in autonomia e sicurezza.

Ecco l’articolo pubblicato dal Gazzettino in occasione della Conferenza Stampa organizzata per la presentazione del Progetto.