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Anziani e studenti uniti per migliorare l'accesso ai servizi, con il progetto TAAFE.



Nei mesi di Maggio e Giugno si sono tenuti una serie di incontri di co-progettazione tra gli studenti delle classi quarte dell’Istituto Fabio Besta e i rappresentanti dei cittadini anziani che partecipano al Gruppo di Azione Locale. Muovendo dall’approccio partecipativo a sfondo della metodologia sostenuta dal progetto, gli incontri avevano lo scopo di realizzare dei manuali e dei video tutorial finalizzati a facilitare l’accesso ad alcuni servizi on-line, come la prenotazione di visite mediche specialistiche, il download delle ricette e l’apertura di un ticket alla posta. La scelta di questi servizi, così come la priorità su cui concentrare il lavoro, è emersa da un lungo processo di consultazione con la comunità locale condotto tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021. I materiali prodotti verranno dapprima testati da alcuni cittadini over 60 per valutarne l’accessibilità e l’efficacia e quindi messi a disposizione dell’intera cittadinanza, sia mediante i canali digitali, sia in formato cartaceo. Questo è solo l’inizio di un servizio che in autunno verrà attivato anche in presenza presso le sedi di alcuni centri anziani del territorio. Qui giovani della scuola e anziani si incontreranno per affrontare e risolvere assieme le sfide connesse alla digitalizzazione dei servizi, scambiare esperienze e conoscenze.







Dal 16 al 18 Giugno si è tenuta la Conferenza Transnazionale del Progetto TAAFE. Durante la prima giornata, i responsabili dei vari work packages hanno illustrato i progressi compiuti nel corso del primo anno e mezzo di progetto: i leader del WP1, dedicato alla metodologia, e del WP2, relativo invece all’implementazione, si sono concentrati sulle strategie messe in atto al fine di fronteggiare e superare gli ostacoli legati alla diffusione del Covid-19 nella conduzione delle attività. I responsabili del WP3 hanno descritto gli esiti dell’indagine condotta presso i vari siti pilota circa la partecipazione dei cittadini nello sviluppo di iniziative “a misura di anziano” a livello locale. Infine, i rappresentanti del WP4 hanno esposto i risultati dell’analisi delle politiche nazionali e regionali dedicate alla popolazione anziana, con un focus sull’adozione di un approccio “age-friendly” nella loro strutturazione e messa in pratica.

La seconda giornata è stata interamente dedicata alla discussione dell’estensione e della sostenibilità del metodo TAAFE nello spazio alpino, soffermandosi sui temi di maggiore attualità e sulle sfide comuni legate all’invecchiamento della popolazione, con le necessità e i desideri che essa chiama in causa. Venerdì 18 è stato invece riservato al lavoro con i TRIO, che sotto la guida dei leader del WP1, hanno condiviso buone pratiche, dubbi e difficoltà legate alle azioni finora portate avanti. Oltre che a condividere spunti operativi, lo scambio è stato fondamentale per riflettere in modo più approfondito sul tema della concretizzazione e dell’adattamento della metodologia nei contesti locali.




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